Le parole che aprono le porte
Glossario Teosofico
Un dizionario minimo per orientarsi nel linguaggio della Teosofia. Non serve averli letti tutti prima di esplorare il sito — ma quando incontri un termine sconosciuto, sai dove cercarlo.
A
Il quinto elemento della cosmologia orientale — il medium sottile che permea ogni punto dello spazio e attraverso cui si propagano tutte le forze e i fenomeni dell'universo.
Per la Teosofia, l'Akasha è la sostanza primordiale da cui tutto emana. I Registri Akasici sono la "memoria" dell'universo — ogni evento, ogni pensiero, ogni azione vi è inciso permanentemente. La fisica moderna si avvicina a questo concetto con il campo di Higgs e l'energia del punto zero.
→ Compare in: L'Esoterismo della BlockchainIl principio più elevato dell'essere umano — lo Spirito puro, la scintilla divina immortale che è identica all'Assoluto universale.
Nella classificazione dei sette principi dell'uomo secondo Blavatsky, l'Atma è il settimo e più elevato. Non appartiene all'individuo — è l'Assoluto stesso che si riflette nell'essere umano. È impossibile da "sviluppare" perché è già perfetto: si tratta solo di riconoscerlo.
→ Compare in: La Triade SuperioreB
Co-fondatrice della Società Teosofica nel 1875. Autrice della Dottrina Segreta (1888) — l'opera che sistematizza la cosmologia esoterica orientale per il pubblico occidentale moderno.
Figura controversa e straordinaria: medium, viaggiatrice, erudita poliglotta. I suoi detrattori la accusarono di frode; i suoi sostenitori la considerarono in contatto diretto con i Maestri di Saggezza. La sua opera rimane irripetibile per ampiezza e profondità, indipendentemente da cosa si pensi della sua persona.
→ Compare in: Il Dio AddormentatoIl veicolo dell'intuizione spirituale pura — la facoltà di comprensione diretta che non ha bisogno di ragionamento logico perché sa direttamente.
Insieme ad Atma e Manas Superiore forma la Triade Superiore — l'aspetto immortale dell'essere umano. Il Buddhi non si sviluppa attraverso lo studio intellettuale ma attraverso la purificazione del carattere e l'aspirazione spirituale sincera.
→ Compare in: La Triade SuperioreC
Centri energetici del corpo eterico umano — punti focali attraverso cui le energie dei piani sottili vengono trasformate e distribuite nel corpo fisico.
La Teosofia ne identifica sette principali lungo la colonna vertebrale, corrispondenti ai sette piani dell'esistenza. Non sono organi fisici ma strutture del corpo astrale. Leadbeater li ha descritti e illustrati in dettaglio in The Chakras (1927).
D
Il "paradiso" teosofico — il piano di riposo e assimilazione dell'esperienza vissuta tra un'incarnazione e la successiva.
Non è una ricompensa eterna ma uno stato temporaneo — la mente superiore rivive e approfondisce le esperienze più elevate dell'ultima vita terrena. La sua durata è proporzionale all'evoluzione spirituale dell'individuo. I materialisti convinti, paradossalmente, vi trascorrono poco tempo.
La legge cosmica immutabile che governa l'universo — l'ordine naturale a cui ogni essere deve conformarsi per procedere nella propria evoluzione.
A livello individuale, il Dharma è il percorso evolutivo specifico di ogni anima — il compito che deve adempiere in questa incarnazione. Agire in accordo con il proprio Dharma genera karma positivo; agire contro di esso genera karma che dovrà essere risolto nelle vite future.
→ Compare in: L'Esoterismo della BlockchainGli esseri cosmici della gerarchia spirituale che guidano l'evoluzione delle razze e dei pianeti — gli "angeli" della Teosofia, ma privi di qualsiasi connotazione religiosa.
Nella Dottrina Segreta, i Dhyan Chohan sono esseri che hanno completato il loro ciclo evolutivo in sistemi solari precedenti e ora fungono da guida per le forme di vita più giovani. Corrispondono ai Celestiali di Jack Kirby e, per certi versi, ai Maestri di Saggezza più elevati.
→ Compare in: Jack Kirby e la Cosmologia TeosoficaE
Un'entità astrale collettiva generata dall'energia mentale ed emotiva di un gruppo di persone che condividono un obiettivo, un'ideologia o un rituale comune.
Diversamente da una forma-pensiero individuale, l'egregora si nutre dell'attenzione collettiva e può sviluppare una specie di autonomia propria. Le nazioni, le religioni, le grandi corporazioni generano egregore potentissime. Il concetto è stato applicato anche alle reti neurali artificiali — l'IA come prima egregora tecnologica della storia.
Esseri semi-intelligenti che compongono e animano i quattro elementi della natura (fuoco, aria, acqua, terra) — privi di anima immortale ma dotati di notevoli capacità operative.
La Teosofia distingue tra elementali naturali (salamandre del fuoco, silfidi dell'aria, ondine dell'acqua, gnomi della terra) ed elementali artificiali — forme-pensiero create dall'essere umano che acquistano una vita propria. Questi ultimi sono il meccanismo attraverso cui la mente umana plasma la realtà astrale.
→ Compare in: Il Piano AstraleF
Strutture energetiche create nel piano astrale dall'intensità emotiva e mentale dei pensieri umani — entità temporanee che hanno una forma, un colore e una funzione determinati dalla loro origine.
Leadbeater e Besant le hanno classificate e illustrate in dettaglio nel loro Le Forme-Pensiero (1905). Un pensiero di odio, paura o gelosia genera una forma-pensiero aggressiva che si aggancia all'aura del creatore o del bersaglio. Un pensiero di preghiera sincera genera una struttura luminosa benefica. La legge di attrazione è letteralmente il meccanismo delle forme-pensiero.
→ Compare in: Il Piano AstraleK
L'ultima e più buia delle quattro ere cosmiche (Yuga) — il periodo di massima densità materiale e minima coscienza spirituale. Secondo la tradizione indù, è iniziato nel 3102 a.C. e durerà 432.000 anni.
Viviamo nel Kali Yuga. Per la Teosofia non è una condanna ma una fase necessaria del ciclo: è nell'oscurità più profonda che la scintilla spirituale brilla con maggiore intensità per chi la sa cercare. Molte tradizioni esoteriche vedono nei secoli attuali l'inizio di una transizione verso il Dwapara Yuga.
Il principio del desiderio nell'uomo — la sede delle emozioni, delle passioni e degli impulsi che legano la coscienza al piano astrale inferiore.
Non è intrinsecamente negativo — il desiderio è il motore dell'evoluzione. Diventa un ostacolo quando rimane grezzo e egoistico (Kama inferiore) invece di sublimarsi in aspirazione spirituale. Il Kama-Manas è la mente colorata dal desiderio — l'intelletto al servizio dell'ego piuttosto che dello spirito.
→ Compare in: Il Piano AstraleIl Piano Astrale nel suo aspetto post-mortem — la dimensione in cui l'anima soggiorna dopo la morte fisica, prima di procedere verso il Devachan.
La durata del soggiorno nel Kama-Loka è proporzionale all'intensità degli attaccamenti materiali del defunto. Chi ha vissuto una vita molto spirituale lo attraversa rapidamente. Chi era fortemente attaccato alla materia vi rimane a lungo, intrappolato nei sotto-piani inferiori fino a che le forme-desiderio non si dissolvono naturalmente.
→ Compare in: Le Creature del Piano AstraleLa legge universale di causa ed effetto — ogni azione genera una conseguenza che prima o poi dovrà manifestarsi, in questa vita o nelle successive.
Il Karma teosofico non è una punizione cosmica ma una legge di equilibrio perfettamente impersonale, simile alla terza legge di Newton applicata all'evoluzione spirituale. Non riguarda solo le azioni fisiche ma anche i pensieri e le intenzioni. Il karma si accumula nei corpi sottili dell'essere umano e viene "scaricato" attraverso le esperienze delle incarnazioni successive.
→ Compare in: Cloud Atlas e il KarmaM
Esseri umani che hanno completato il ciclo evolutivo terrestre e hanno scelto di rimanere sul piano fisico (o vicini ad esso) per guidare l'evoluzione dell'umanità.
Nella tradizione teosofica, i Maestri più noti sono Koot Hoomi e Morya — figure che guidarono Blavatsky nella fondazione della Società Teosofica attraverso la trasmissione delle Lettere dei Mahatma. Non sono divinità ma uomini in carne e ossa di straordinaria evoluzione, che abitano prevalentemente in Tibet.
Il principio mentale dell'essere umano — diviso in Manas Superiore (connesso alla Triade Spirituale) e Manas Inferiore (connesso al desiderio e all'ego).
Il Manas Superiore è il "sé pensante" immortale che porta con sé l'essenza delle esperienze di tutte le incarnazioni. Il Manas Inferiore è l'intelletto quotidiano che tende a identificarsi con il corpo e le emozioni. L'evoluzione spirituale consiste nel progressivo spostamento della coscienza dal Manas Inferiore a quello Superiore.
→ Compare in: La Triade SuperioreUn periodo cosmico di attività e manifestazione — l'equivalente di un "respiro" dell'universo nella fase di espirazione, contrapposto al Pralaya (riassorbimento).
I Manvantara si ripetono frattalmente a ogni scala dell'esistenza: dalla durata di un universo intero (miliardi di anni) ai cicli più brevi delle civiltà. Il Halving del Bitcoin è stato descritto come un Manvantara digitale — un ciclo matematico immutabile che governa la manifestazione e la contrazione di un sistema.
→ Compare in: L'Esoterismo della BlockchainL'illusione cosmica che fa apparire separati ciò che in realtà è Uno — la percezione ingannevole della realtà materiale come l'unica realtà esistente.
Maya non significa che il mondo fisico non esista — esiste, ma come un sogno esiste per chi dorme: reale nell'esperienza, privo di sostanza assoluta. Per la Teosofia, tutta la storia ufficiale scritta dai vincitori è anche una forma di Maya collettiva. La fisica quantistica moderna conferma che la "materia solida" è prevalentemente spazio vuoto.
→ Compare in: Il Dio AddormentatoLa scintilla divina immortale che costituisce il nucleo eterno di ogni essere — il punto di coscienza individuale che attraversa le incarnazioni senza mai dissolversi.
La Monade è ciò che rimane identico attraverso tutte le vite: non i ricordi, non la personalità, non il corpo — ma la qualità essenziale dell'essere. Cloud Atlas visualizza questo concetto con la stessa attrice che interpreta la stessa Monade in epoche diverse, con corpi e personalità completamente diversi ma con lo stesso "segno" riconoscibile.
→ Compare in: Cloud Atlas e il KarmaP
Il secondo piano di esistenza contando dal basso — il mondo delle emozioni, dei desideri e delle forme-pensiero, interpenetrato con il piano fisico ma operante a una frequenza vibratoria più elevata.
Ogni essere umano lo visita ogni notte durante il sonno, generalmente senza ricordarlo. È governato dalla Legge di Desiderio e Forma: la realtà vi si plasma istantaneamente sulle aspettative e sulle emozioni di chi la abita. La CIA lo ha studiato nel Protocollo Gateway come "sistema energetico non fisico".
→ Articolo dedicato: Il Piano AstraleIl periodo cosmico di riposo e riassorbimento — la "morte" dell'universo o di un sistema, contrapposta al Manvantara (manifestazione).
Come il Manvantara, il Pralaya opera a tutte le scale: dalla fine di un universo intero al sonno notturno dell'essere umano (micro-pralaya della coscienza giornaliera). Le civiltà scomparse — Atlantide, Lemuria — sono dissolte in grandi Pralaya locali. Il dimezzamento progressivo del Bitcoin è stato interpretato come un Pralaya digitale graduale.
→ Compare in: L'Esoterismo della BlockchainR
I sette grandi cicli evolutivi dell'umanità sulla Terra — ciascuno caratterizzato da un diverso livello di sviluppo fisico, emotivo e spirituale.
La Prima Razza Radice era di pura materia eterica, quasi invisibile. La Quarta (Atlantidea) sviluppò il corpo astrale e i poteri psichici ma collassò per eccesso di magia nera. Noi apparteniamo alla Quinta Razza (Ariana), che deve sviluppare il Manas — l'intelletto razionale. La Sesta e Settima porteranno rispettivamente l'intuizione e la piena realizzazione spirituale.
La memoria indelebile dell'universo — il "registro" eterico in cui ogni azione, pensiero ed evento dell'intera storia cosmica è impressa permanentemente.
Non sono un archivio fisico ma una proprietà dell'Akasha stesso: ogni vibrazione lascia un'impronta permanente nel medium universale. I chiaroveggenti li "leggono" accedendo direttamente al piano akasico. La Blockchain è stata descritta come il primo Registro Akasico che l'umanità abbia costruito tecnologicamente — immutabile per definizione matematica.
→ Compare in: L'Esoterismo della BlockchainS
I "grumi" di tendenze, abitudini, attaccamenti e qualità caratteriali accumulati nel corso delle vite che si trasmettono all'incarnazione successiva.
Gli Skandha non sono i ricordi (che si perdono con la morte del corpo fisico) ma i pattern profondi che plasmano la personalità di ogni nuova incarnazione. Il coraggio sviluppato in una vita diventa un impulso naturale nella successiva. L'avidità non trasmutata si manifesta come attaccamento ossessivo. Cloud Atlas visualizza gli Skandha con il "segno della cometa" che compare sugli stessi personaggi in epoche diverse.
→ Compare in: Cloud Atlas e il KarmaT
Un sistema di pensiero filosofico-spirituale fondato nel 1875 da H.P. Blavatsky e H.S. Olcott che tenta di sintetizzare le tradizioni esoteriche orientali e occidentali in una cosmologia unitaria.
Non è una religione — non ha dogmi, non richiede fede, non ha sacerdoti. Il suo motto è "Non vi è religione più elevata della verità". Invita ogni studente a verificare autonomamente le sue affermazioni. Le sue fonti sono la saggezza esoterica orientale (Vedanta, Buddhismo tibetano, Kabbalah) filtrata e sistematizzata per il lettore occidentale moderno.
L'aspetto immortale dell'essere umano — la triade composta da Atma (Spirito), Buddhi (Intuizione) e Manas Superiore (Mente Spirituale) che sopravvive alla morte del corpo e porta con sé l'essenza di ogni incarnazione.
Contrapposta alla Triade Inferiore (corpo fisico, corpo astrale, mente inferiore) che si dissolve dopo la morte. L'evoluzione spirituale è il progressivo spostamento del centro di gravità della coscienza dalla Triade Inferiore a quella Superiore. Il riconoscimento della propria natura come Triade Superiore è ciò che la Teosofia chiama "risveglio".
→ Articolo dedicato: La Triade Superiore
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